| | Azienda

Oggi sarebbe impensabile immaginare qualcuno che si connetta a quei vecchi modem per poter parlare con un amico dall’altro lato del paese, ma altrettanto impensabile qualcuno che si metta a scrivere una lettera a mano su di un foglio di carta. Eppure c’è voluto pochissimo tempo perché le nostre aspettative su come e quanto velocemente la comunicazione potesse cambiare, diventassero enormi. Oggi non riusciamo più a concepire di dover aspettare alcuni minuti perché il computer si connetta ad internet e ci permetta di inviare una e-mail. E’ impensabile la sola idea di dover prendere lo scatolone con le foto dell’estate per mostrarla ai nostri amici. 

Per molti sarebbe addirittura impensabile scendere di casa per comprare un cavo HDMI, un libro o addirittura del cibo. Ho uno smartphone. Ho tutto quello che mi serve. Gli smartphone hanno completamente cambiato il nostro approccio alla rete, il nostro modo di concepire internet. Fino ad arrivare a cambiare completamente il nostro modo di informarci, di socializzare, di acquistare. Gli smartphone hanno, in pratica, rivoluzionato il nostro modo di vivere.

E guardando ancora più nello specifico, sono le app per smartphone ad aver inciso progressivamente sempre di più su ogni aspetto della nostra quotidianità. Lo store di Google Play ha più di 3 milioni di app per smartphone Android, ma si tratta di un numero in continuo aggiornamento. Con applicazioni che sono entrate a far parte a tutti gli effetti della nostra vita privata ma che hanno inciso in modo rilevante anche su quella lavorativa. Sono nate nuove categorie professionali, per dirne una. 

Scoperta

Le app per smartphone semplificano la ricerca di contenuti che ci interessano: la newsfeed su Instagram o Pinterest, i trending topics su Twitter e Facebook. Gli algoritmi ordinano i contenuti in base agli elementi per cui già hai mostrato apprezzamento, e ti mostrano ciò che pensano tu possa voler vedere, cercando di escludere i contenuti che, al contrario, non ti interessano.

Appoftheweek 21buttonsSi pensi alla novità del “Feed Esplora” di Facebook: un esperimento per tentare di riportare i contenuti ad una reach organica accettabile, cercando di congiungere persona interessata ad interesse. Appoftheweek Paladin

Ma la “scoperta” con le App non si limita alla via tradizionale di FB, Twitter o Instagram. Sono nate e continuano a nascere applicazioni pregevoli, quantomeno nell’intento. Si pensi a 21 buttons che ha praticamente rotto la barriera (in realtà già molto sottile) tra social network ed abbigliamento.
Non si condivide semplicemente un post, ma si veicola verso le piattaforme e.commerce. 

O, ancora, si pensi a Paladin, un gioiellino per gli amanti della sharing economy: invece di acquistare un prodotto che useresti poche volte, cerca qualcuno che te lo noleggi per qualche ora. 

Contenuti diversificati

Appoftheweek AnchorApp diversificate rendono più facile per gli utenti di smartphone trovare il mezzo giusto per esprimersi. Immagini, blog, snapchats e podcast, anche se contengono spesso gli stessi contenuti, raggiungono persone diverse in modi diversi, così da essere apprezzati maggiormente.

La voce è il futuro del marketing, dicono in molti. Ed è forse per questo che uno il Podcast è uno strumento in fortissima ri-ascesa. E se prima la difficoltà di produrne uno veniva vista come un ostacolo quasi insormontabile, oggi ci sono delle app che ti aiutano anche in questo. Si pensi ad Anchor, disponibile sul play store, grazie alla quale in pochissimi passi si riesce ad avere il proprio podcast. 

 

Organizzazione

La carta non sta scomparendo, certo, ma per gran parte dei prodotti cartacei esiste la app corrispondente (che molto probabilmente si integra con il resto delle app che già usi).

Agende e calendari, libri e applicazioni per scrivere note, possono tranquillamente essere ricomprese in un’unica app sul tuo smartphone. Il successo degli smartphone e, quindi, delle app che ti permettono di lavorare senza carta, sono venute incontro ad un mondo che si preoccupa ogni giorno di convertirsi all’ecologismo. E se oltre la carta volessimo anche ridurre al minimo il denaro contante? 

Le app e piattaforme che agevolano il trasferimento di denaro sono numerose. Si pensi alle volte in cui bisogna restituire una somma piccola a qualche amico. Appoftheweek Circle Pay

Circle Pay, ad esempio, è una uova applicazione che permette di collegare il proprio conto corrente e trasferire anche piccolissime somme. 

Sembrano piccoli passi, ma al contrario si tratta di cambiamenti epocali se pensati sulla lunga distanza. 

E questi cambiamenti passano per le applicazioni e gli smartphone. Possedere uno smartphone che garantisca tutte queste prestazioni è quindi fondamentale. 

Purtroppo per molti acquistare uno smartphone può sembrare un lusso. Alcune aziende, con i loro device giunti alla ottava generazione, continuano sulla strada dei costi eccessivi, spesso davvero clamorosi. Si tratta di una politica ingiusta, soprattutto se si concepisce la rete come un bene comune. L’accesso deve essere garantito al più alto numero di persone possibili. 

Per fortuna molti smartphone Android di qualità sono disponibili su vasta scala. e Grazie alla perfetta integrazione con Google Play, e meno restrizioni sul lancio delle app, gli smartphone a basso costo con le stesse prestazioni di qualità di quelli con cartellini di prezzo da € 800, sono oggi realtà.

NUU Mobile crea smartphone a basso costo con l’obiettivo di fornire le prestazioni dei marchi leader. 

Esplora tutti gli smartphone Android NUU Mobiles qui.